Studio Legale Sant Andrea



 

 

Ricerca etimologica e genealogica

Il nostro studio legale conduce diversi tipi di ricerca: etimologica, storica, nobiliare e genealogica.
La prima è la ricerca etimologica, che tutti dovrebbero fare per scoprire l’origine del cognome quale fu determinato tra l’anno 1000 e i secoli XII e XIII con il bisogno di identificare esattamente gli individui con l’aggiunta di un “ marchio ” al nome.
La seconda ricerca da noi condotta è quella storica che identifica le origini di una famiglia risalendo a diversi secoli addietro e scoprendo le vicende talvolta non più familiari, ma della casata, che è l’insieme di un determinato gruppo di famiglie della medesima stirpe.
La ricerca nobiliare, a propria volta, trova il suo interesse nel prestigio storico di un titolo nobiliare e nella sua trasmissibilità. Ovviamente, la nobiltà per mancato uso non si perde anche se siano passati secoli, perché i titoli sono concessi all’infinito attraverso l’atto di concessione, per magnanimità, per gesta, per virtù, e qualche volta per motivi di borsa, unitamente allo stemma, al motto e al predicato se pertinente. La concessione di un titolo nobiliare, perciò, costituisce un riconoscimento morale e reale di particolari meriti. Molti fra i propri antenati annoverano avi più o meno illustri.


La ricerca genealogica scientifica sulla linea retta, infine, è la rappresentazione grafica dei nomi di ogni familiare diretto che ci ha preceduto. Siamo in grado di risalire anche a 20/22 generazioni, cioè 500 anni di fantastica storia familiare.
Le ricerche sono delle vere e proprie indagini molto accurate, talvolta così difficili da durare anche degli anni.
Sono centinaia i documenti che, fra atti di nascita, matrimonio, battesimo, morte e aggregazioni familiari e nobiliari, compongono la monografia di un albero, e per fare tutto ciò valenti nostri ricercatori scavano in una moltitudine di archivi: sino all’Unità d’Italia (1861) troviamo parte dei dati nei municipi, mentre nelle parrocchie siamo in grado di risalire sino al Concilio di Trento (1545/1563), anno in cui le autorità religiose, per iniziativa di San Carlo Borromeo, imposero ai parroci di tenere in lingua latina un registro delle nascite, uno dei decessi, uno dei battesimi e uno dei matrimoni, che divennero di uso comune nei primi anni del ‘600. Più indietro ancora possono venire in aiuto gli archivi di Stato, siti in ogni provincia, e gli archivi notarili, attraverso i quali si può risalire, a volte, sino all’XI secolo. Talvolta, succede di dover rinunciare a una ricerca genealogica per scarsità di notizie, dovuta a distruzioni, disastri, guerre che si sono succedute nei secoli.


La filosofia del nostro studio favorisce una ricerca monografica proveniente da fonti primarie e certe, con l’effettuazione di un albero genealogico rilevato dai nostri ricercatori nei luoghi d’origine della famiglia, seguendo a ritroso tutte le migrazioni della stessa, sia nella via canonica che archivistica, riproducendo le copie, che vengono autenticate, dei vari documenti, sino ad arrivare ai giorni nostri.

 

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